La Costituzione è Legge fondamentale dello Stato italiano (art. XVIII disp. trans. e finali)

La Democrazia è Sovranità che appartiene al Popolo (art. 1 Cost.)... che la esercita nelle forme stabilite dalla stessa.

Tali forme comprendono la Democrazia Rappresentativa (art. 55 Cost.) esercitata dai cittadini eletti; e la Democrazia Diretta (artt. 50, 56, 58, 71, 75, 102 e 138) esercitata dai cittadini NON eletti.

Senza entrambe queste due forme non ci sarà mai nessuna Democrazia ma soltanto una Oligarchia.

04 dic 2011

Il CCDD...

...non solo vi informa su quelli che sono i vostri diritti negati, le leggi truffaldine e le manovre politiche fuorvianti, ma vi mette anche in guarda da impostori che probabilmente sono usati dai partiti e/o che vogliono entrare in politica per unirsi ai mangioni.

State molto attenti a chi vi promette di tutto al di fuori di come esercitare la sovranità che vi appartiene.

Non lamentatevi poi se vi sentirete fregati da chi avrete riposto fiducia una volta seduti sulle poltrone dei palazzi... perché quando accadrà... vi diranno (se risponderanno alle vostre eventuali istanze) che loro ci hanno provato, pur sapendo di non riuscire a cambiare una sola virgola dell'attuale sistema politico italiano.

La sovranità la conquisterà soltanto il popolo unito che chiederà il riconoscimento di determinati strumenti ed il potenziamento di tali strumenti che gli permettono di avere l'ultima parola sulle decisioni calate dall'alto.

I politici non sono altro che normalissimi e comuni mortali come tutti, la differenza sta soltanto che questi si sentono talmente superiori e talmente più furbi di altri che pensano di dovere e potere regnare indisturbati in sfregio alla democrazia.

Siccome la malafede ed i risultati prima o poi diventano palesi e la gente perde fiducia in loro, devono escogitare sempre più stratagemmi per mantenere in vita un sistema fallimentare ed obsoleto quale è la sola "democrazia rappresentativa" !

Hanno provato con le liste civetta e quando la gente ha capito che dietro c'erano sempre i soliti partiti hanno cambiato strategia inventandosi i movimenti spontanei nati dal basso (ma finanziati dai partiti)... non lo fanno per lotte di potere fra partiti e coalizioni, fra destra e sinistra (questo è ciò che vogliono far credere).... sono gli ingenui che credono tutto ciò.
Lo fanno solo ed esclusivamente per tenere in piedi un sistema basato esclusivamente sulla rappresentanza eletta (ma quando mai è stata eletta poi ?)... un sistema obsoleto e fallimentare che arricchisce soltanto POCHI individui e non certo la popolazione.

Dicono che dopo la Grecia il prossimo fallimento sarà il nostro e lo dicono esperti internazionali.

Noi vi abbiamo avvertito, italiani !

03 dic 2011

Collaborazione fra gruppi nascenti apartitici


Inutile spendere tempo e parole per definire il termine "collaborazione" e passo subito al sodo:


Antonio Pio Persia, fondatore di QUANTARADIO, si è assunto il nobile e difficile compito di fare da mediatore e da moderatore invitando i portavoce di alcuni gruppi di cittadini nati spontaneamente dalla rete internet (Facebook), sganciati dai partiti e dalla politica tradizionale, attraverso la trasmissione che conduce assieme a Carlo Cavallaro il sabato mattina dalle 11:30 alle 13:30, dal titolo "Liberiamo", affinché questi si uniscano, anche temporaneamente, per portare avanti i vari loro progetti che evidenziano indiscutibilmente delle basi comuni contro la cosiddetta Casta.


L'idea del fondatore di Quantaradio nasce dalla sua più volte dichiarata consapevolezza che la politica in Italia deve necessariamente cambiare e che la cosiddetta Casta debba essere in qualche modo fermata e stando alle sue stesse dichiarazioni ha pensato di stimolare quei movimenti popolari che si presentano in rete con gli stessi intenti.


I gruppi che Antonio ha contattato e che ospita alla sua trasmissione ogni sabato sono:

Dalla trasmissione radiofonica di quest'oggi i rispettivi portavoce dei suddetti gruppi, nell'ordine, Mario Rigli, Marco Savari e Bruno Aprile, hanno dichiarato possibile la collaborazione per portare avanti le iniziative più attuali, di cui i temi sono condivisi, che i tre gruppi si sono prefissati di portare avanti.
  • Il primo gruppo in elenco ha presentato un disegno di legge di iniziativa popolare (art. 71 comma 2 Cost.) per adeguare gli stipendi dei rappresentanti eletti alla media europea e sta raccogliendo le firme dove consegnati già i moduli in alcuni Comuni d'Italia.
  • Il secondo gruppo proporrà, non appena redatti, 4 quesiti referendari per abrogare alcuni articoli di legge riguardanti alcuni privilegi dei rappresentanti eletti (art. 75 Cost.).
  • Il terzo gruppo proporrà una Petizione (art. 50 Cost.) volta a rimuovere gli ostacoli posti dalla Casta alle iniziative popolari previste agli artt. 50, 71, 75 e 138 Cost., che dovrà raccogliere 25.000.000 di firme (per i motivi esposti nella petizione per ora solo online che si invita comunque a sottoscrivere fin d'ora). L'evento correlato alla pagina Facebook del CCDD, in cui esprimere critiche, commenti, pareri, domande, etc. si trova a questo indirizzo
Bruno Aprile ha già dichiarato la sua disponibilità personale ad appoggiare le iniziative degli altri due gruppi chiedendo la stessa cosa ovviamente a loro per quanto riguarda l'iniziativa promossa dal suo gruppo, come dichiarato stamane in trasmissione, e comunicherà al suo gruppo tale intento perché anche il CCDD possa decidere in merito.

Come dice un vecchio detto: "se son rose fioriranno".
Buon lavoro a tutti coloro che hanno a cuore il futuro dell'Italia.

Appuntamento a sabato prossimo su Quantaradio










Segui via Email

Domanda di adesione

Per iscriversi al CCDD: scaricare il modulo di adesione, stamparlo, compilarlo e inviarlo via e-mail nella modalità indicata nel modulo stesso.