La Costituzione è Legge fondamentale dello Stato italiano (art. XVIII disp. trans. e finali)

La Democrazia è Sovranità che appartiene al Popolo (art. 1 Cost.)... che la esercita nelle forme stabilite dalla stessa.

Tali forme comprendono la Democrazia Rappresentativa (art. 55 Cost.) esercitata dai cittadini eletti; e la Democrazia Diretta (artt. 50, 56, 58, 71, 75, 102 e 138) esercitata dai cittadini NON eletti.

Senza entrambe queste due forme non ci sarà mai nessuna Democrazia ma soltanto una Oligarchia.

17 giu 2012

CCDD Marsala supera le 1.000 firme per Quorum Zero e Più Democrazia


Superate le 1000 firme a Marsala per l'iniziativa popolare "Quorum Zero e Più Democrazia".


Grazie a Giuseppina Cassini e a tutti i suoi collaboratori e volontari e grazie ai marsalesi per avere sostenuto numerosi l'iniziativa !


E grazie ad AltraTrapaniWebTV per l'intervista.



Link alla fonte del video


MARSALA (TRAPANI) - «Credo che la Democrazia Diretta sia l'unica soluzione a questa mala politica che c'è in Italia. L'implementazione della Democrazia rappresentativa con la Democrazia diretta penso che sia l'unico passo che si possa fare per avere un Italia migliore». 

A sostenerlo Giuseppina Cassini, promotrice, nella città lilibetana ma anche in regione, del “Comitato cittadino Democrazia Diretta”.

Da aprile, la Cassini, ogni sabato, assieme ad una mezza dozzina di volontari, raccoglie le firme, a Piazza Dittatura Garibaldina, attigua alla centralissima Piazza della Repubblica, a Marsala, per la proposta di legge di iniziativa popolare denominata “Quorum Zero”.

«La città di Marsala ha risposto molto bene. Nel senso che abbiamo superato le 1.100 firme e speriamo di poterne raccogliere molte di più». Mille, come i garibaldini che sbarcarono proprio qui per unificare, politicamente, l'Italia. Mille, oggi, invece, i marsalesi che vogliono liberare l'Italia dai politici professionisti che, piuttosto che impegnarsi per migliorare la qualità della vita dei propri concittadini che li hanno delegati, rispondono agli input dei poteri forti economici, finanziari ed ecclesiastici.
 
Ad oggi, in tutto il Paese, le firme raccolte, o comunque comunicate alla Sede nazionale del Comitato, sono oltre 13.300. Più avanti, in quest'impegno sociale e politico, oltre Marsala, anche Trento (2.187 firme), Gravina in Puglia (1.200), Roma (580), Arezzo (550), Venezia (517), Vicenza (429), Alessandria (417), Bassano (400). L'obiettivo da raggiungere è quello delle 50.000 firme previste dall'art. 71 della Costituzione Italiana. I tempi, però, sono stretti, la raccolta delle firme deve concludersi entro il prossimo 18 luglio. Nei prossimi giorni, quindi, saranno attivati dei banchetti anche ad Erice, Marsala, Paceco.

«Quando si parla della revoca degli eletti, quando si parla dello stipendio dei parlamentari, dell'indennità dei parlamentari decisa dai cittadini col voto, ed in base allo stipendio medio degli italiani, la gente firma immediatamente», spiega Giuseppina Cassini. «Perché è una vergogna quel che fanno, giornalmente, tutti i politici», le fa eco un cittadino che ha appena firmato la proposta di legge. E non ha torto, proprio in questi giorni, a Marsala, è scoppiato lo “scandalo” del “voto di scambio”, tre politici risultano indagati [VEDI ARTICOLO SU MARSALA.IT].


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