La Costituzione è Legge fondamentale dello Stato italiano (art. XVIII disp. trans. e finali)

La Democrazia è Sovranità che appartiene al Popolo (art. 1 Cost.)... che la esercita nelle forme stabilite dalla stessa.

Tali forme comprendono la Democrazia Rappresentativa (art. 55 Cost.) esercitata dai cittadini eletti; e la Democrazia Diretta (artt. 50, 56, 58, 71, 75, 102 e 138) esercitata dai cittadini NON eletti.

Senza entrambe queste due forme non ci sarà mai nessuna Democrazia ma soltanto una Oligarchia.

7 giu 2012

Basta INCIUCI e discussioni in Sordina

Non per fare dell'allarmismo ma è più che opportuno NON  PRENDERE ALLA LEGGERA CERTE MANOVRE PARLAMENTARI INVITANDO TUTTI A SEGUIRE L'ITER DI QUESTA PROPOSTA PARLAMENTARE per non fare la stessa fine fatta con la Legge Costituzionale 20 aprile 2012 n. 1 (Pareggio di bilancio in Costituzione).


Scrivete e/o parlate ai vosti politici preferiti, ai media, parlatene a tutti, ma questa legge non deve passare senza referendum confermativo (art. 138 cost.) e nella più totale ignoranza e/o mancanza di informazioni. 


In teoria il referendum potrebbe essere richiesto subito dopo la prima votazione delle due Camere ma i nostri furbi eletti hanno interpretato come hanno voluto loro l'art. 138 Cost. e nella legge attuativa L.352/70 hanno pensato bene di ingannare la popolazione (come già fatto col referendum abrogativo e l'iniziativa di legge popolare). 


Si sta discutendo in Commissione Affari Costituzionali del Senato un disegno di legge presentato nel 2008 che chiedeva la modifica degli artt. 55, 57 e 58 della Costituzione italiana (atto s.24). 


Il problema a mio avviso non è nell'atto originale citato ma negli altri disegni di legge costituzionali che sono stati aggiunti alla discussione. Come fatto con il "pareggio di bilancio in costituzione" i nostri eletti hanno abilmente ed in sordina evitato il referendum confermativo mediante i 2/3 dei membri delle camere, accorpando in un unico testo tanti disegni di legge che hanno modificato alla fine ben 4 articoli della Costituzione (artt. 81, 97, 117 e 119 cost.)


Ora potrebbe verificarsi la stessa cosa, ovvero a un disegno di legge si accorpano altri disegni di legge da costituire un testo unico che modificherà tanti articoli della Costituzione fino a stravolgere poteri, istituzioni e soprattutto il ruolo del popolo per tutto ciò che concerne l'esercizio della sua sovranità. 


Non è facile comprendere bene l'obiettivo per chi non mastica questioni legislative ma con l'aiuto di informazioni provenienti da persone competenti o ATTENTE si può fare uno sforzo per meglio comprendere cosa ci riserverà il futuro per mezzo dei nostri politici "eletti".


In sostanza pare sempre più evidente che anziché orientarci verso una democrazia (estendere il potere deliberativo) si sta tornando indietro (concentrare il potere deliberativo in meno persone)


Di seguito un articolo stampa redatto dal Prof. Valerio Onida e il link al sito del Senato che riguarda i lavori in corso su quanto sopra indicato:
Quello che preoccupa è la discussione congiunta degli atti elencati in questa sezione, ovvero il TESTO UNIFICATO Se le cose dovessero mettersi male, ovvero silenzio dei media, silenzio dei politici e votazione a larga maggioranza dei 2/3 dei membri delle camere in PRIMA votazione (i disegni di legge costituzionali devono essere deliberati DUE volte da ENTRAMBE le Camere) occorre trovare il modo di dire ai nostri politici che stanno esagerando... ad esempio diffondendo e aderendo ANCHE a questa iniziativa. Nel frattempo cercherò di capire meglio di che si tratta e di dare uno sguardo agli altri disegni di legge che modificherebbero le funzioni delle Camere, del Governo e chissà che altro !


MA  NON  PERMETTETEVI  DI  TOCCARE (eliminare) L'ELEZIONE  DIRETTA  DEI SENATORI !
_______
AGGIORNAMENTO AL 3 GIUGNO 2012

TESTO UNIFICATO AGGIORNATO (al 30 MAGGIO 2012) con il ripristino dell'elezione DIRETTA dei senatori all'art. 58.
Nota Bene:
Il testo datato 30 maggio non compare (in sostituzione del testo precedente) nel sito ufficiale del Senato e pertanto i cittadini possono farsi un'idea dei disegni di legge presentati e in discussione in parlamento solo attraverso il materiale pubblico, ovvero i testi a disposizione dei cittadini nei siti istituzionali. 
Il testo che stanno quindi ancora discutendo per me, cittadino, resta questo:


AGGIORNAMENTO AL 14 GIUGNO 2012

Il testo unificato è stato approvato dalla Commissione parlamentare ed assegnato all'assemblea del Senato per l'esame e la votazione .. occhio !

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