La Costituzione è Legge fondamentale dello Stato italiano (art. XVIII disp. trans. e finali)

La Democrazia è Sovranità che appartiene al Popolo (art. 1 Cost.)... che la esercita nelle forme stabilite dalla stessa.

Tali forme comprendono la Democrazia Rappresentativa (art. 55 Cost.) esercitata dai cittadini eletti; e la Democrazia Diretta (artt. 50, 56, 58, 71, 75, 102 e 138) esercitata dai cittadini NON eletti.

Senza entrambe queste due forme non ci sarà mai nessuna Democrazia ma soltanto una Oligarchia.

18 dic 2010

Associazioni e Comitati: Perché?


Il proliferare di Associazioni e Comitati di svariato genere dimostrano indubbiamente che qualcosa non funziona nel nostro Paese.
Perché mai dovrebbero nascere, esistere e moltiplicarsi gruppi di cittadini che si riuniscono in tutte le Associazioni e Comitati esistenti in Italia, sui più svariati temi?
La nostra Costituzione (Legge fondamentale della repubblica italiana - art. XVIII disp. trans. e finali) prevede tre fondamentali Organi di Stato che hanno il compito di FARE le Leggi, farle APPLICARE e PUNIRE chi le viola.
Ma se esistono Associazioni e Comitati che chiedono l' introduzione o la modifica di Leggi, chiedono l'applicazione ed il rispetto o la punizione di chi le viola è evidente che la macchina statale riguardante i principali Organi (Legislativo, Esecutivo e Giudiziario) NON FUNZIONA.
Le leggi se non sono applicabili ed applicate o non si fanno rispettare da TUTTI (art. 3 Cost.) non servono a NULLA se non ad arricchire avvocati e tutti coloro (categorie) che speculano su ingiustizie e malfunzionamenti.
Dall'evidente ed incontestabile situazione, che peggiora sempre più (non dimentichiamo che l'Italia ha, secondo alcune stime, un archivio legislativo incredibilmente spropositato rispetto a TUTTI gli altri Stati d'Europa poiché si stimano dalle 150.000 alle 200.000 leggi contro una media di 5.000/6.000 leggi degli altri Stati europei), l'apparente zelo che un così ricco archivio di leggi vorrebbe dimostrare non è invece altro che confusione e malcontento generalizzato.
Prendendo come riferimento l'attività del più importante dei tre Organi dello Stato, quello legislativo (Parlamento) poiché è l'Organo di Stato che ha il compito di fare le Leggi a cui TUTTI sono soggetti ed è l'unico Organo i cui membri sono eletti dai cittadini sovrani (da 5 anni non più a motivo della legge elettorale 270/05) occorre meditare su quanto segue:

  • Un buon legislatore dovrebbe essere costituito dai più sapienti cittadini, esperti su TUTTE le materie e le problematiche.
  • Un buon legislatore dovrebbe sapere stabilire delle priorità per non sovraccaricarsi di lavoro che non riuscirebbe a svolgere o che svolgerebbe male per la mole di lavoro che esso stesso si crea legiferando su tutto e con un metodo semplicemente assurdo.
In merito al primo punto è primariamente impensabile che solo 945 persone (scelte non certo per capacità o competenze) su 52.000.000 di aventi diritto al voto possano avere le conoscenze adeguate per legiferare al meglio sulle varie tematiche e secondariamente perché quando sono pochi a decidere e a detenere un potere assoluto su molti è molto facile che le leggi discusse ed introdotte riguardino interessi di chi può facilmente controllare e condizionare i pochi eletti o le ALTE cariche dello Stato con poteri influenti a livello legislativo, attuativo e giudiziario.

In sostanza senza il potere di controllo e di delibera distribuito a TUTTI i cittadini (Democrazia Diretta) oltre a non avere mai un popolo sovrano non si potranno mai avere leggi giuste e nell'interesse della popolazione.
Le Associazioni ed i Comitati farebbero bene, per prime/i, a considerare la Democrazia Diretta come indispensabile strumento per conseguire con maggiori probabilità i loro obiettivi coinvolgendo ad esempio per primi i loro stessi iscritti/associati.

Bruno Aprile - Locate Varesino (CO) - tel. 3472954867 - CCDD Comitato Cittadino Democrazia Diretta

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