La Costituzione è Legge fondamentale dello Stato italiano (art. XVIII disp. trans. e finali)

La Democrazia è Sovranità che appartiene al Popolo (art. 1 Cost.)... che la esercita nelle forme stabilite dalla stessa.

Tali forme comprendono la Democrazia Rappresentativa (art. 55 Cost.) esercitata dai cittadini eletti; e la Democrazia Diretta (artt. 50, 56, 58, 71, 75, 102 e 138) esercitata dai cittadini NON eletti.

Senza entrambe queste due forme non ci sarà mai nessuna Democrazia ma soltanto una Oligarchia.

21 feb 2011

Domanda facile facile alla coalizione (diciamo) di sinistra e loro elettori

L'attuale Premier sembra intenzionato a metter mano alla Costituzone, dichiarando l'intenzione di modificarne gli articoli 41, 97 e 118.
http://www.governo.it/Governo/Provvedimenti/dettaglio.asp?d=62215#correla (purtroppo non ho trovato il testo da leggere)

Premesso che il Premier (chiunque egli sia - in Italia) può solo proporre ma non approvare nessuna Legge Costituzionale o di Revisione Costituzionale perché tale compito spetta al Parlamento (art. 138 Cost.):

  • Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione.
  • Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. La legge sottoposta a referendum non è promulgata, se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi.
  • Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti.
L'attuale opposizione sta dando, ancora una volta e come al solito, fiato alle trombe per continuare la sua campagna/propaganda elettorale in vista delle future elezioni, informando e incitando il popolo ad opporsi... e come? Con una delle solite ed inutili manifestazioni di piazza? Proteste? Con quale mezzo?

In un primo momento potrei sembrare schierato dalla parte opposta ma se avete la pazienza di leggere e poi MEDITARE su quanto di seguito vi accorgerete che il mio intento è ben altro che quello di sostenere qualcuno piuttosto di qualcun altro. Il mio intento è quello di APRIRE gli occhi a chi per l'ennesima volta è oggetto delle ciarlatanerie di politici, partiti e coalizioni che non hanno in mente nient'altro che sostituirsi a coloro che allo stato attuale hanno più potere e privilegi.

Stanno facendo la solita cagnara semplicemente per screditare l'attuale coalizione al potere, e vincere le future elezioni, non per governare il paese (lo hanno già fatto più d'una volta ed hanno fatto più danni di altre maggioranze) ma solo per contendersi il potere con gli avversari politici.

Senza fare tanta cagnara, incentrando sempre l'attenzione sul Premier, che, come ripeto, non è lui a decidere se quel disegno di legge costituzionale diventerà legge o meno e modificherà quindi gli articoli 41, 97 e 118 della Costituzione italiana è sufficiente che faccia i passi previsti dal citato articolo della Costituzione lasciando quindi al POPOLO la decisione finale... non al Premier (che non può decidere come se fosse un monarca in una monarchia assoluta) e nemmeno al Parlamento.

Come si fa?
Avete letto l'articolo 138 della Costituzione?

Il Parlamento deve votare a maggioranza dei voti dei membri delle due Camere, DUE volte il disegno di legge costituzionale con un intervallo di tempo pari a 90 giorni dalla prima alla seconda votazione.
Se il disegno di legge è votato favorevolmente in prima seduta:
  1. 1/5 dei membri di una sola Camera
  2. 5 Consigli regionali
  3. 500.000 cittadini elettori (al di fuori dei partiti)
possono proporre Referendum Confermativo mediante il quale sarà il POPOLO a decidere se la Legge Costituzionale diventerà effettiva o meno.

Facciamo due conti:
in merito al punto 1 (per chiedere referendum confermativo ai sensi dell'art. 138 Cost.):
Il Senato ha 315 membri quindi: 315:5x1= 63 senatori necessari
La Camera ha 630 membri quindi 630:5x1=126 deputati necessari
L'attuale opposizione ha 63 Senatori? ha 126 Deputati? (alla Camera solo il PD ha 206 Deputati e al Senato solo il PD ha 109 Senatori)... ho escluso gli altri membri dei partiti minori comunque coalizzati col PD - il numero quindi è superiore a quelli indicati (206 e 109).

in merito al punto 2:
Le Regioni governate dalla coalizione attualmente all'opposizione in Parlamento sono:
Liguria, Trentino Alto Adige - Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Puglia, Basilicata. (totale 8)
Ci sono 5 Consigli regionali che potrebbero proporre il referendum di cui sopra? (ne avanzano)

in merito al punto 3:
La legge attuativa dei referendum è la legge 352/1970 che prevede che 10 cittadini elettori possono proporre il referendum di cui sopra ma devono raccogliere 500.000 firme autenticate in soli tre mesi di tempo.
Siccome 10 comuni cittadini potrebbero non avere tale capacità/struttura organizzativa ed economica, da raccogliere 500.000 firme autenticate in soli tre mesi di tempo, con i partiti così contrari all'attuale maggioranza parlamentare che infanga per l'ennesima volta la Costituzione e così incazzati con l'attuale mostro al Governo, credo che questa ultima opzione sia da escludere per due ragioni fondamentali: tempo e denaro necessari per portare il popolo alle urne e decidere.

Se si opta per il referendum con raccolta delle 500.000 firme qualche partito furbo vuole intascarsi il rimborso previsto per la raccolta delle 500.000 firme e farsi una bella propaganda.
Se non ci sarà referendum voglio vedere con quale coraggio andrete a votare l'unica alternativa all'attuale maggioranza e soprattutto con quale coraggio piangerete dopo un'ulteriore modifica della Costituzione.

La soluzione quindi?
Visto che a molti piace scrivere un sacco di cose in difesa della Democrazia, della Costituzione, contro il dittatore nano e la sua coalizione, etc., sventolare bandiere e gridare in piazza... fatelo! Ma andate davanti alle sedi delle regioni o in Piazza Montecitorio a chiedere a coloro che AVETE VOTATO E CHE CHIEDONO GIA' ORA I VOTI di organizzare il tutto per proporre il referendum confermativo descritto! Scrivete e-mail, fax, manifestate, fate quello che volete ma chiedete a chi PUO' E DEVE fare qualcosa di concreto, fattibile PRIMA che si versi ancora una volta del latte... non DOPO che il latte è stato versato.

P.S.
Il rischio di non ricorrere al referendum (comma 3 art. 138 Cost.) non esiste perché l'attuale maggioranza parlamentare non ha i 2/3 dei membri né alla camera e nemmeno al Senato:
Camera 630:3x2= 420 la coalizione di maggioranza ne ha 354 (ho contato anche UDC :-)
Senato 315:3x2= 210  la coalizione di maggioranza ne ha 170

Smettetela di farvi prendere per il culo!

21 febbraio 2011
Bruno Aprile - tel. 3472954867 - Locate Varesino (CO) - CCDD Comitato Cittadino Democrazia Diretta

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